Se la data di scadenza viene superata, il rischio di contrarre la Salmonella mangiando uova aumenta, come afferma l’Efsa (Autorità per la sicurezza alimentare Europea), in risposta ad una richiesta dalla Commissione Europea, che aveva espresso l’intenzione di ridurre lo spreco alimentare, modificando l’intervallo di validità di alcuni prodotti alimentari.

Attualmente la prima scadenza riguarda l’intervallo di commercializzazione riservata ai venditori (“da vendersi entro il…”), che permette al distributore di esporre le confezioni di uova sugli scaffali fino a 21 giorni dopo la deposizione. La seconda data di scadenza si caratterizzata dalla scritta  “da consumarsi preferibilmente entro…” ed è  impressa sul guscio ed è fissata 28 giorni dopo la deposizione.