Le bottiglie di plastica tradizionali, utilizzate per il contenimento dell’acqua minerale e/o bibite, sono generalmente costituite da PET (PoliEtilene Tereftalato), che non contiene ftalati. I ftalati sono prodotti chimici che vengono aggiunti alle materie plastiche per migliorarne la flessibilità e la modellabilità. Sono sostanze tossiche per la riproduzione, soggette a restrizione Europea.

Il PET è utilizzato in ambito alimentare, ove sono condotte numerose ricerche su eventuali problemi di migrazione che possono avvenire verso l’alimento con l’impiego di questo materiale. Tra i più autorevoli sicuramente quello del BFR (Istituto tedesco di valutazione del rischio). La compatibilità del PET al contatto con gli alimenti (così come di tutte le materie plastiche) è sancita dal REGOLAMENTO (UE) N. 10/2011 DELLA COMMISSIONE del 14 gennaio 2011 (che ha abrogato la precedente Direttiva 2002/72/CE della Commissione Europea e successive modifiche).